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Autosvezzamento

Il divezzamento, anche detto (meno correttamente) svezzamento, descrive il periodo di tempo in cui una progressiva riduzione dell'allattamento al seno o dell'alimentazione con il latte formulato, lascia il posto ad una graduale introduzione di alimenti complementari...

Noci e malattie cardiovascolari (CHD).

(Ros E Br J Nutr. 2015 aprile; 113 Suppl 2: S111-20) In virtù della loro composizione unica, è probabile che le noci influiscano positivamente sulla salute cardiovascolare. Studi epidemiologici hanno associato il consumo di noci con una ridotta incidenza di CHD in...

Gamberi e uova sono dannosi per il colesterolo?

In particolare, negli Stati Uniti, circa uno su quattro decessi si verificano a causa di malattie cardiache. La causa principale del CVD è l'aterosclerosi, che è una condizione infiammatoria cronica legata dalla deposizione di colesterolo e dei tessuti fibrosi nelle...

L’importanza di giustopeso.it

Obiettivo. Esaminare l'impatto dell'influenza dei social media sul marketing degli alimenti (sani e malsani) sull'assunzione di cibo da parte dei bambini. Per questo sono stati esaminati 176 bambini (9-11 anni, media 10,5 ± 0,7 anni), assegnati in modo casuale a...

Il calcio nella dieta

E mangiare in maniera equilibrata significa soprattutto "ruotare" i cibi presenti nel mondo animale ed in quello vegetale. Anche per quanto riguarda i minerali è indispensabile variare giornalmente le pietanze. Il calcio è il minerale più abbondante dell'organismo, è...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Obesità infantile a scuola? Stai in piedi!

Li chiamano standing-desks, banchi di scuola fatti non per sedervisi ma… per stare in piedi e dimagrire.

È l’idea di un professore dell’università A&M di Houston, in Texas, testata già su centinaia di studenti delle scuole elementari, con lo scopo di combattere la “piaga” dell’obesità infantile.

Alcuni dati

Negli Stati Uniti tocca il 17% dei bambini fino ai 13 anni.

In Italia non siamo da meno: secondo l’ultimo rapporto dell’Oms, il tasso di obesità infantile nel Belpaese raggiunge un picco del 27% nei ragazzi tra i 6 e i 17 anni.

Nel complesso, gli italiani sovrappeso sono 3 su 10, secondi in percentuale solo agli americani.

Lo studio

Il problema ha radici sociali, è questione (anche) di cultura culinaria, ma pure di esercizio fisico.

Secondo lo studio texano, pubblicato sul Journal of Environmental Research and Public Health, gli scolari che utilizzano uno standig-desk bruciano dal 15 al 25 per cento in più di calorie al giorno.

Per i ragazzi obesi, la differenza sale al 25-30 per cento.

Abbiamo osservato inoltre che la posizione eretta aumenta notevolmente il grado di concentrazione degli studenti durante le ore di lezione” spiega il professor Mark Benden, responsabile della ricerca.

C’è solo un problema: l’affaticamento.

Benden ci sta lavorando: con il suo team ha avviato uno studio parallelo, della durata di due anni, per misurare nelle ore extra-scolastiche il livello di stanchezza degli studenti attraverso dei sensori. Per rendere accessibile il costo degli standing-desks, inoltre, sono allo studio dei modelli doppi, due banchi al costo di uno.

Chissà che, magari nella versione low-cost, non possano sbarcare presto da questa parte dell’Atlantico.

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