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La tosse psicogena nel bambino

La tosse psicogena, si caratterizza per il timbro metallico e per gli accessi, che si presentano solo quando il bambino è sveglio e che per lo più si evocano in presenza dei genitori, degli insegnanti o di operatori sanitari. Non ha eziologia organica ma si manifesta...

I latti di crescita

Ad esempio, l'eccesso proteico precoce (quota energetica > 14% tra 6 e 24 mesi), conduce ad un aumento della concentrazione dei fattori di crescita (IGF-1). Quindi dell'insulina, con un’ipertrofia ed una iperplasia delle cellule adipose, nonché ad una stimolazione...

Probiotici e Covid-19

Da dicembre 2019, diversi casi di polmonite di eziologia sconosciuta sono stati segnalati a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina. Il 7 gennaio 2020, un nuovo coronavirus è stato identificato da un campione di tampone della gola di un paziente dal Centro cinese per...

Efficacia del Lactobacillus rhamnosus GG

L'Organizzazione mondiale della sanità e il Fondo internazionale per le emergenze dei bambini delle Nazioni Unite definiscono la diarrea come più di tre feci molli o acquose durante un periodo di 24 ore. Una durata di 14 giorni è il criterio proposto per distinguere...

Covid-19 e mascherine di protezione: quale scegliere?

In Italia è definito dall’UNI, l’Ente nazionale italiano di unificazione. Le norme relative ai dispositivi di protezione per le vie respiratorie sono elaborate a partire dagli standard europei di riferimento (EN) e, a seconda della conformità alle diverse normative,...

La dieta mediterranea e ADHD in bambini e adolescenti.

Sebbene il disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD) sia stato correlato a carenze di nutrienti e diete “malsane”, abbiamo ipotizzato che una scarsa aderenza ad una dieta mediterranea sarebbe positivamente associata ad un aumento della diagnosi di ADHD.

Metodi:

Un totale di 120 bambini e adolescenti (60 con ADHD di nuova diagnosi e 60 controlli) sono stati studiati in uno studio caso-controllo paragonabile per sesso ed età. Diagnosi di ADHD fatta da disturbi mentali, quarta edizione, revisione del testo. Sono stati misurati l’energia, l’apporto alimentare, l’aderenza a una dieta mediterranea e il background familiare.

La regressione logistica è stata utilizzata per determinare le associazioni tra aderenza alla dieta mediterranea e ADHD.

Risultati:

Una minore aderenza a una dieta mediterranea era associata alla diagnosi di ADHD (odds ratio: 7,07, intervallo di confidenza al 95%: 2,65-18,84, rischio relativo: 2,80, intervallo di confidenza al 95%: 1,54-5,25).

Entrambi sono rimasti significativi dopo l’adeguamento ai potenziali fattori di confusione. Una minore frequenza di consumo di frutta e verdura era associata alla diagnosi di ADHD (P <.05).

L’elevato consumo di zucchero, caramelle, bevande a base di cola e bibite analcoliche (P <.01) e il basso consumo di pesce grasso (P <.05) sono stati anche associati a una maggiore prevalenza di diagnosi di ADHD.

Conclusioni:

Queste associazioni trasversali, pur non stabilendo la causalità, sollevano un possibile effetto protettivo della dieta mediterranea nei confronti dello sviluppo di ADHD.

Ríos-Hernández A et al. Pediatrics 2017 febbraio; 139 (2).

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