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Autosvezzamento

Il divezzamento, anche detto (meno correttamente) svezzamento, descrive il periodo di tempo in cui una progressiva riduzione dell'allattamento al seno o dell'alimentazione con il latte formulato, lascia il posto ad una graduale introduzione di alimenti complementari...

Noci e malattie cardiovascolari (CHD).

(Ros E Br J Nutr. 2015 aprile; 113 Suppl 2: S111-20) In virtù della loro composizione unica, è probabile che le noci influiscano positivamente sulla salute cardiovascolare. Studi epidemiologici hanno associato il consumo di noci con una ridotta incidenza di CHD in...

Gamberi e uova sono dannosi per il colesterolo?

In particolare, negli Stati Uniti, circa uno su quattro decessi si verificano a causa di malattie cardiache. La causa principale del CVD è l'aterosclerosi, che è una condizione infiammatoria cronica legata dalla deposizione di colesterolo e dei tessuti fibrosi nelle...

L’importanza di giustopeso.it

Obiettivo. Esaminare l'impatto dell'influenza dei social media sul marketing degli alimenti (sani e malsani) sull'assunzione di cibo da parte dei bambini. Per questo sono stati esaminati 176 bambini (9-11 anni, media 10,5 ± 0,7 anni), assegnati in modo casuale a...

Il calcio nella dieta

E mangiare in maniera equilibrata significa soprattutto "ruotare" i cibi presenti nel mondo animale ed in quello vegetale. Anche per quanto riguarda i minerali è indispensabile variare giornalmente le pietanze. Il calcio è il minerale più abbondante dell'organismo, è...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Consigli per la cura e igiene dei neonati

Non tutti sanno che i diversi prodotti che vengono utilizzati per la cura e igiene dei neonati (tra cui creme, salviette, fazzoletti) contengono tracce di fenossietanolo, un ingrediente molto comune utilizzato e ammesso nei cosmetici fino ad una concentrazione massima pari all’1%.

Ma le cose non vanno sempre così. Diverse ricerche hanno dimostrato infatti che tale elemento continua ad essere presente nei prodotti per l’igiene e la cura dell’infanzia, ma con valori anche superiori a quelli consentiti.

Tutto ciò rappresenta un potenziale rischio soprattutto per i bambini al di sotto dei tre anni, come è stato inoltre evidenziato nel 2012 dall’Agenzia Nazionale Francese per la sicurezza dei farmaci.

Per ridurre il rischio di esposizione dei bambini a queste sostanze tossiche basta seguire dei piccoli accorgimenti:

  • Cercare di limitare l’utilizzo di tali prodotti: escludendo il pannolino che è davvero indispensabile, basterebbe utilizzare semplicemente prodotti senza profumi, lozioni o creme per non aumentare il numero di ingredienti che entreranno in contatto con la pelle del vostro bambino.
    Sarebbe molto utile inoltre l’uso di un prodotto di lavaggio per l’igiene di base.
  • Utilizzare prodotti con pochi ingredienti: in questo modo si evitano le sostanze che possono essere rischiose per la salute del bambino. Bisogna cercare di escludere prodotti che contengono fenossietanolo, sodio lauril solfato , ammonio lauri solfato e alcol.
  • Evitare l’utilizzo dei profumi: ricordate che le molecole del profumo sono potenzialmente allergeniche e per questo bisognerebbe evitarli.
  • La sola fama di un marchio non fa di esso un sinonimo di sicurezza: nonostante la grande popolarità che brands come Nivea, Mixa o Lotus sono riusciti a raggiungere nel corso degli anni, la composizione dei loro prodotti è stata spesso fonte di critiche e di scarsa affidabilità. Per questo è bene essere sempre informati e prestare molta attenzione alla composizione dei prodotti che si sceglie di acquistare per la cura e l’igiene dei vostri bambini.

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