NEW

Quale prima colazione per il bambino e la sua famiglia?

In questo senso anche l’alimentazione costituisce un classico “terreno di battaglia”. Il consiglio è allora quello di non fuggire dai problemi ma di raccogliere la sfida che può costituire un’occasione unica di maturazione e di crescita per la famiglia nel suo...

Autosvezzamento

Il divezzamento, anche detto (meno correttamente) svezzamento, descrive il periodo di tempo in cui una progressiva riduzione dell'allattamento al seno o dell'alimentazione con il latte formulato, lascia il posto ad una graduale introduzione di alimenti complementari...

Noci e malattie cardiovascolari (CHD).

(Ros E Br J Nutr. 2015 aprile; 113 Suppl 2: S111-20) In virtù della loro composizione unica, è probabile che le noci influiscano positivamente sulla salute cardiovascolare. Studi epidemiologici hanno associato il consumo di noci con una ridotta incidenza di CHD in...

Gamberi e uova sono dannosi per il colesterolo?

In particolare, negli Stati Uniti, circa uno su quattro decessi si verificano a causa di malattie cardiache. La causa principale del CVD è l'aterosclerosi, che è una condizione infiammatoria cronica legata dalla deposizione di colesterolo e dei tessuti fibrosi nelle...

L’importanza di giustopeso.it

Obiettivo. Esaminare l'impatto dell'influenza dei social media sul marketing degli alimenti (sani e malsani) sull'assunzione di cibo da parte dei bambini. Per questo sono stati esaminati 176 bambini (9-11 anni, media 10,5 ± 0,7 anni), assegnati in modo casuale a...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Classifica delle principali minacce alla salute globale

Un’analisi su vasta scala eseguita da un consorzio internazionale di ricercatori come parte dello studio “Global Burden of Disease Study 2010”, coordinato da Majid Ezzati della School of Public Health all’Imperial College di Londra, ha permesso di stilare la classifica dei 10 fattori di rischio che hanno il peso maggiore sulla salute globale, a cui è cioè attribuibile il maggior numero di decessi e di disabilità nel mondo.
I primi tre posti in classifica sono occupati rispettivamente dall’ipertensione (oltre 9 milioni di decessi nel 2010 sono attribuibili alla pressione alta), dal tabacco (6,3 milioni di decessi all’anno) e dall’alcol (4,9 milioni di decessi all’anno). L’obesità, cui sono legati oltre 3 milioni di decessi all’anno nel mondo, è inoltre il fattore di rischio che più ha preso piede nella classifica, passando dal decimo posto nel 1990 al sesto nel 2010.
Gli esperti hanno valutato il peso di 43 fattori di rischio per la salute globale, sia in termini di mortalità sia in termini di anni di vita persi e di anni di vita vissuti in condizioni di disabilità, ed hanno evidenziato una serie di cambiamenti nel tempo rispetto all’importanza dei diversi fattori. Ridotti i pesi delle infezioni e della malnutrizione, l’alcol è invece divenuto negli ultimi anni il primo fattore di rischio in Europa dell’Est, mentre il fumo di sigaretta (incluso il fumo passivo) è risultato essere il primo fattore di rischio in Europa Occidentale e Nord America.
La sedentarietà e l’alimentazione scorretta, in particolare l’uso eccessivo di sale e il ridotto consumo di frutta, sono due fattori di rischio altresì importanti, legati ad un decimo di tutti gli anni di vita persi e vissuti con disabilità nel mondo. Ancora una volta viene, dunque, confermata l’importanza di seguire stili di vita corretti.
Classifica delle principali minacce alla salute globale

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!