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Il suicidio in pediatria: parliamone

Il suicidio in pediatria. Il pediatra è coinvolto nell'identificazione o nella gestione di giovani con comportamenti suicidari. Il pediatra dovrebbe essere in grado di identificare la presenza di “segnali di allarme” per tentato suicidio / suicidio nei bambini e / o...

Vitamina C e Covid-19

Vitamina C e Covid-19. Il contributo nutritivo ottimale della vitamina C è quindi è correlato a un minor danno ossidativo e la sua integrazione è associata a una minore incidenza di infezioni specifiche. Inoltre, studi condotti su embrioni di pollo hanno mostrato che...

Olio extravergine di oliva: what else?

Olio extravergine di oliva (EVO). Chi non conosce? È uno degli alimenti più tipicamente mediterranei; è parte della nostra cultura alimentare e non solo. Ha un altissimo valore, sotto tutti i punti di vista. Per olio extravergine di oliva si intende un olio ottenuto...

Latte materno

Latte materno: come allattare. Nella posizione classica la madre deve stare seduta comodamente, su una sedia bassa o con i piedi poggiati su uno sgabello, in modo che le ginocchia rimangano sollevate, affinché le gambe sostengano il bambino. La madre non deve...

Dimmi cosa mangi e ti dirò di sei

Ed essa, già da sola, indirizza la differenziazione delle famiglie batteriche verso specifici enterotipi che appaiono correlati a determinate abitudini alimentari. Dimmi cosa mangi e ti dirò di sei! Dato che dalla composizione del microbiota (l’insieme dei...

L’adolescenza in famiglia: guida pratica per genitori

L’adolescenza è una fase del ciclo vitale caratterizzata da rapide trasformazioni fisiche, cognitive, psicologiche e relazionali.

Rappresenta un momento particolarmente delicato dello sviluppo, con svariate potenzialità e risorse da incanalare, ma con elevati rischi di disagi psicologici e sociali.

Il ragazzo si trova proiettato in un territorio di passaggio, sospeso tra la fanciullezza e l’età adulta, tra l’esaltazione e la confusione, tra l’onnipotenza e l’incertezza.

I repentini cambiamenti d’umore, che spesso disorientano i genitori, sono assolutamente naturali e fisiologici.

Il disagio adolescenziale si manifesta attraverso una serie di segnali che, se colti nella maniera corretta, possono essere affrontati.

In questa fase di vita è necessario un “ascolto rispettoso e non giudicante”: i genitori devono fungere da spettatori, lasciando la libertà ai propri figli di sperimentarsi in autonomia e di fare degli errori ma, allo stesso tempo, devono sapersi trasformare in attori protagonisti e attivare le risorse necessarie per intervenire in caso di bisogno.

Questa rubrica nasce dalla volontà di aiutare i genitori sia a relazionarsi in maniera corretta con un figlio adolescente, sia a decodificare e differenziare i normali segnali evolutivi dai campanelli d’allarme che preannunciano un malessere psicologico.

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