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La tosse psicogena nel bambino

La tosse psicogena è una tosse cronica, tipicamente secca.

La tosse psicogena, si caratterizza per il timbro metallico e per gli accessi, che si presentano solo quando il bambino è sveglio e che per lo più si evocano in presenza dei genitori, degli insegnanti o di operatori sanitari.

Non ha eziologia organica ma si manifesta spesso dopo un banale episodio infettivo delle alte vie respiratorie.

Si presenta prevalentemente in età scolare o pre-adolescenziale (6-14 anni), per lo più in occasione di situazioni stressanti (paura della scuola e/o l’elevata conflittualità fra i genitori).

Il bambino non si cura della tosse. Ha invece bisogno di attenzioni.

I genitori sono molto coinvolti e controllanti; spesso c’è elevata conflittualità in famiglia; nella storia familiare si possono ritrovare un membro con tosse cronica; frequentemente il bambino con tosse psicogena è il più piccolo dei fratelli.

La tosse psicogena è caratteristica.

È sempre uguale a se stessa e nello stesso bambino; si può riconoscere addirittura prima di vedere il bambino, con un timbro abbaiante o metallico (barking, honking), di gola (come se il bambino “raschiasse la gola”), non schiarisce la voce, non c’è espettorazione, si accentua nei momenti di tensione e si riduce quando il bambino è distratto e, tipicamente, scompare con l’addormentamento.

Per la diagnosi differenziale è importante escludere la tosse cronica presente come uno dei sintomi associati ad altri disturbi comportamentali (sindrome di Tourette, tic, tic cronici motori o tic cronici vocali).

Le probabilità di guarigione di un bambino con tosse psicogena sono eccellenti: una rapida remissione del sintomo è già possibile con un intervento informativo/educativo rivolto sia al paziente perché acquisisca una capacità di controllo della tosse – sia ai genitori, affinchè si rassicurino.

(da “La tosse cronica in età pediatrica” DOCUMENTO INTERSOCIETARIO (SIAIP- SIMRI-SIPO-SIPPS. 2015)

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