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Sindrome da Alimentazione Notturna

La Sindrome da Alimentazione Notturna o night-eating syndrome (NES) è stata descritta per la prima volta da Albert Stunkard come un disturbo caratterizzato da “anoressia mattutina”, con tendenza a saltare la colazione, scarso appetito durante il giorno, aumento della...

Bere acqua dell’acquedotto

Chi sono i più grandi bevitori di acqua minerali al mondo? Ovviamente gli Italiani, con 221 litri a testa ogni anno. Il tutto pari a 15 miliardi di bottiglie inquinanti presenti nelle nostre case e intorno a noi. Quando riusciremo a comprendere che l’acqua che arriva...

L’ enuresi notturna nel bambino

News. Esiste una relazione tra l' enuresi notturna nel bambino e l'ipertrofia adenoidea. In questo studio abbiamo trovato che metà dei bambini con enuresi notturna presentava ipertrofia adeno-tonsillare e che era significativamente più alta rispetto al gruppo di...

Zuccheri. bere solo latte o acqua

Il consumo di zuccheri, delle bevande zuccherate o bevande che contengono addolcitori calorici aggiunti (ad esempio saccarosio, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, concentrati di succo di frutta) nei bambini e negli adolescenti europei, supera le attuali...

Meteorismo intestinale e flatulenza

È esperienza comune che le emozioni possono influenzale l’attività gastrointestinale, provocando sintomi come flatulenza, dolori addominali non importanti e variabili accompagnati da irregolarità dell’intestino. Sono sintomi estremamente comuni e possono corrispondere...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

L’adolescenza in famiglia: guida pratica per genitori

L’adolescenza è una fase del ciclo vitale caratterizzata da rapide trasformazioni fisiche, cognitive, psicologiche e relazionali.

Rappresenta un momento particolarmente delicato dello sviluppo, con svariate potenzialità e risorse da incanalare, ma con elevati rischi di disagi psicologici e sociali.

Il ragazzo si trova proiettato in un territorio di passaggio, sospeso tra la fanciullezza e l’età adulta, tra l’esaltazione e la confusione, tra l’onnipotenza e l’incertezza.

I repentini cambiamenti d’umore, che spesso disorientano i genitori, sono assolutamente naturali e fisiologici.

Il disagio adolescenziale si manifesta attraverso una serie di segnali che, se colti nella maniera corretta, possono essere affrontati.

In questa fase di vita è necessario un “ascolto rispettoso e non giudicante”: i genitori devono fungere da spettatori, lasciando la libertà ai propri figli di sperimentarsi in autonomia e di fare degli errori ma, allo stesso tempo, devono sapersi trasformare in attori protagonisti e attivare le risorse necessarie per intervenire in caso di bisogno.

Questa rubrica nasce dalla volontà di aiutare i genitori sia a relazionarsi in maniera corretta con un figlio adolescente, sia a decodificare e differenziare i normali segnali evolutivi dai campanelli d’allarme che preannunciano un malessere psicologico.

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