NEW

COVID-19 in Pediatria. A cosa prestare attenzione

Covid-19 in Pediatria La maggior parte dei bambini era asintomatica (13,1%) o presentava una malattia lieve (62,3%), mentre 11 (8,5%) aveva una malattia moderata, 11 (8,5%) aveva una malattia grave e 9 (6,9%) aveva una presentazione critica. La febbre è stata...

Dieta mediterranea: di cosa parliamo.

Ci sono stati molti indici proposto per la valutazione della dieta mediterranea. Gli indici di qualità della dieta sono strumenti mirati nel quantificare la conformità a un modello dietetico definito. Questi indici sono una misura combinata della dieta fattori (gruppi...

La storia della nutrizione – prima parte

Storia della nutrizione La dieta dei nostri precursori era rappresentata da vegetali ed animali. Questo per soddisfare (ancora oggi) il fabbisogno umano in proteine e lipidi di circa 1gr/kg di peso corporeo ciascuno e di circa 100 gr di glucidi al giorno. Pochi...

Covid-19: Il rientro a scuola

A causa dell’emergenza epidemiologica Covid-19 ha vissuto per un lungo periodo una preoccupazione collettiva di enorme portata, è rimasto chiuso in casa e ha dovuto fronteggiare esperienze inedite a livello individuale, interpersonale e sociale. Ciascuno ha vissuto...

Carenza di vitamina D

L'infanzia è un periodo durante il quale maturano i sistemi immunitari innati e adattativi, a partire dalla nascita per questo è importante controllare la carenza di vitamina D. Carenza di vitamina D Nell'infanzia, c'è un alto rischio di infezioni del tratto...

Le cipolle

Giustopeso ti consiglia le cipolle gratinate e la frittata di cipolle!

Le cipolle, questo bulbo aromatico contiene poche calorie (40 kcal/100 grammi) ma tante proprietà, oltre che oligoelementi, vitamine ed enzimi.

Ci sono almeno 20 varietà di cipolle disponibili:

  • rossa di Tropea
  • di Giarratana
  • di Banari
  • di Barletta
  • dorata di Parma
  • rossa di acquaviva delle fonti e tante altre, tutte buonissime.

La cipolla è un prodotto di origine vegetale inquadrabile nel gruppo degli ortaggi.

Contiene livelli poco interessanti di vitamina C, carotenoidi e fibra ma contiene molta acqua e presenta una discreta quantità di zuccheri. Il colesterolo è assente.

Le cipolle possono avere delle controindicazioni?

Diciamo di si. il suo utilizzo dovrebbe essere contenuto in presenza di meteorismo, flatulenza, epigastralgia, ernia iatale, colon irritabile, emorroidi.

Le cipolle possono causare dermatite da contatto e quindi prurito intenso fino ad avere difficoltà respiratorie.

Per questo, meglio cuocere le cipolle perché la temperatura elevata denatura le sue proteine. L’irritazione degli occhi può essere evitata tagliando le cipolle immerse nell’acqua, in un contenitore, o sotto il rubinetto.

Digeribilità ed alitosi.

La cipolla è una verdura discretamente ipocalorica, adatta anche in un regime ipocalorico e quindi in presenza di sovrappeso.

Si tratta di una verdura che transita rapidamente nello stomaco e nell’intestino.

Alcuni sistemi utili a moderare l’effetto “alitosico” della cipolla sono l’eliminazione della così detta anima, ovvero il germoglio interno (soprattutto se già verdognolo), e l’ammollo della cipolla già tagliata nel latte.

Queste caratteristiche sono legate ai composti solforati, il più importante dei quali è il disolfuro di allilpropile, un tioetere che si ritrova nell’ aroma, oltre che di cipolla, erba cipollina, scalogno, anche nell’aglio.

In questo alimento troviamo anche flavonoidi ad azione diuretica. Ha anche un’azione vermifuga, normolipidemizzante ad antiossidante.

Come fare le cipolle gratinate. Per questo tipo di ricetta meglio usare le cipolle di Giarratana.

Ingredienti per 4 persone

  • 4-5 cipolle bianche piatte
  • 150 g di pangrattato
  • q.b. di olio EVO
  • 1 pizzico di sale
  • 1 pizzico di pepe nero
  • 1 cucchiaio d’aceto bianco
  • 1 cucchiaio di origano
  • 1 cucchiaio di prezzemolo

Sbucciamo e puliamo le cipolle.

Mettiamole poi in un contenitore di vetro con acqua fredda ed 1 cucchiaio di aceto.

Per ridurre i tempi di cottura in forno, possiamo anche sbollentare le cipolle intere in abbondante acqua salata per circa 10 minuti.

Tritiamo il prezzemolo e mettiamolo in una ciotolina unitamente al pangrattato.

Prendiamo una teglia da forno, irroriamola con un poco EVO e trasferiamo le cipolle tagliate a spicchi al suo interno.

Spolverizziamole con un poco sale e con un pizzico di pepe nero. Ricopriamole con un’abbondante manciata del composto con il pangrattato e, infine, completiamo con un giro d’EVO.

Cuociamo le cipolle gratinate in forno preriscaldato a 180° C per circa 50-60 minuti. Una volta cotte aggiungiamo l’origano.

Vogliamo strafare? Ecco la frittata di cipolle. Di solito meglio scegliere le cipolle bianche ma nulla è scontato in cucina!

Tra le cipolle bianche più conosciute troviamo ancora la siciliana Giarratana e la piatta e famosa Bianca di Maggio, quella di Barletta, quella di Chioggia e la borrettana.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 cipolla grande bianca
  • 7 uova fresche
  • 1 bicchiere di acqua
  • ½ bicchiere di latte
  • 1 cucchiaio di EVO
  • Sale q.b.
  • 2 cucchiai di parmigiano.

Puliamo e tagliamo la cipolla in fettine sottilissime e mettiamole in una padella antiaderente con 1 cucchiaio di olio ed 1 bicchiere di acqua, coperta e a fuoco basso.

A parte in una ciotola apriamo le uova intere con ½ bicchiere di latte, il parmigiano, il sale e sbattiamole fino a farle diventare spumose.

Quando l’acqua delle cipolle sarà assorbita e le stesse appariranno appassite, uniamo le uova e lavoriamo la frittata cuocendola da entrambi i lati.

Ricordiamo che la frittata di cipolle era il piatto preferito di Fantozzi. 😂

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!