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Noci e malattie cardiovascolari (CHD).

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Gamberi e uova sono dannosi per il colesterolo?

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L’importanza di giustopeso.it

Obiettivo. Esaminare l'impatto dell'influenza dei social media sul marketing degli alimenti (sani e malsani) sull'assunzione di cibo da parte dei bambini. Per questo sono stati esaminati 176 bambini (9-11 anni, media 10,5 ± 0,7 anni), assegnati in modo casuale a...

Il calcio nella dieta

E mangiare in maniera equilibrata significa soprattutto "ruotare" i cibi presenti nel mondo animale ed in quello vegetale. Anche per quanto riguarda i minerali è indispensabile variare giornalmente le pietanze. Il calcio è il minerale più abbondante dell'organismo, è...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Quali alimenti cambiano il tuo odore quando li mangi?

Vi sarete accorti che esistono diversi alimenti che hanno dei gusti e degli odori abbastanza forti.
E sapete anche che una quando ingerite questi cibi cambia pure il vostro odore corporeo?

Esistono particolari alimenti dai gusti forti e dai sapori pungenti che sono anche in grado di suggestionare il nostro odore.

Che cosa influenza l’odore della nostra pelle?

La dottoressa gastroenterologa dell’Humanitas Federica Furfaro afferma:

”L’odore della pelle dipende da un insieme di fattori, in particolare si sviluppa dall’interazione tra il sudore prodotto dal nostro corpo a livello delle ghiandole sudoripare e la flora batterica che abita la pelle.

Le ghiandole sudoripare producono il sudore per mantenere la temperatura corporea.

Il sudore è costituito da acqua, ioni, urea, immunoglobuline e colesterolo.
I lipidi, in contatto con i batteri che abitano la pelle, producono odori più intensi.

Tale odore è soggettivo, ma può essere influenzato anche dal cibo che mangiamo, oltre che da farmaci o da stati di stress”.

Quali sono questi alimenti?

  • Le spezie: tra le diverse spezie, soprattutto il curry e il cumino, presentano un’odore che si attacca alla lingua e ai denti e che di conseguenza resta anche sulla pelle e nel fiato;
  • Aglio e cipolla: questi sono i responsabili del cosiddetto “alito pesante”. Ciò avviene perché le loro molecole tendono a restare sulla nostra lingua;
  • Carne rossa: quando mangiamo la carne rossa alcune proteine prive di odore vengono rilasciate dalla pelle attraverso la sudorazione. Queste si mischiano ai batteri della pelle e possono generare un cattivo odore;
  • Pesce: diverse persone dopo aver mangiato il pesce convertono una sostanza chiamata colina in trimetilammina. Questa sostanza, rilasciata dalla pelle e dal fiato, è la causa di quell’odore così riconoscibile che avvertiamo;
  • Broccoli: insieme anche ai cavoli e ai cavoletti di bruxelles, quando vengono digeriti rilasciano acido solforico. Tale sostanza viene poi rilasciata dal corpo attraverso il fiato, il sudore e i gas intestinali;
  • Asparagi: sono famosi per la loro proprietà di colorare l’urina di verde e di cambiarne l’odore. Contengono mercaptano che, durante i processi di assimilazione, diviene acido solforico;
  • Alcol: quando viene assunto in grandi quantità dà al nostro alito un odore forte e nauseante. Questo avviene perché esso viene metabolizzato in acido acetico che si libera attraverso i pori della pelle e il fiato;

Rimedi contro i cattivi odori

Come si può evitare quindi di emanare un cattivo odore?

Una soluzione potrebbe essere non eliminare, ma limitare l’assunzione di questi particolari cibi.
Poi bisogna intervenire sulla nostra igiene personale: asciugarci bene dopo la doccia per ridurre la proliferazione dei batteri sulla cute.

È importante:

  • utilizzare saponi antibatterici;
  • indossare abiti traspiranti a base di fibre naturali (lino o cotone);
  • usare un traspirante per limitare la sudorazione o un deodorante per coprire i cattivi odori.

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