NEW

Sindrome da Alimentazione Notturna

La Sindrome da Alimentazione Notturna o night-eating syndrome (NES) è stata descritta per la prima volta da Albert Stunkard come un disturbo caratterizzato da “anoressia mattutina”, con tendenza a saltare la colazione, scarso appetito durante il giorno, aumento della...

Bere acqua dell’acquedotto

Chi sono i più grandi bevitori di acqua minerali al mondo? Ovviamente gli Italiani, con 221 litri a testa ogni anno. Il tutto pari a 15 miliardi di bottiglie inquinanti presenti nelle nostre case e intorno a noi. Quando riusciremo a comprendere che l’acqua che arriva...

L’ enuresi notturna nel bambino

News. Esiste una relazione tra l' enuresi notturna nel bambino e l'ipertrofia adenoidea. In questo studio abbiamo trovato che metà dei bambini con enuresi notturna presentava ipertrofia adeno-tonsillare e che era significativamente più alta rispetto al gruppo di...

Zuccheri. bere solo latte o acqua

Il consumo di zuccheri, delle bevande zuccherate o bevande che contengono addolcitori calorici aggiunti (ad esempio saccarosio, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, concentrati di succo di frutta) nei bambini e negli adolescenti europei, supera le attuali...

Meteorismo intestinale e flatulenza

È esperienza comune che le emozioni possono influenzale l’attività gastrointestinale, provocando sintomi come flatulenza, dolori addominali non importanti e variabili accompagnati da irregolarità dell’intestino. Sono sintomi estremamente comuni e possono corrispondere...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

La mela-insana buonissima.

Di Giorgio Pitzalis

In Europa la melanzana venne introdotta dagli arabi forse dall’India (anche se c’è chi dice Cina), nel VII secolo d.C., esattamente in Spagna.

E non è un caso che arabi ed ebrei non solo ne sono stati sempre ghiotti, ma ci hanno lasciato delle ricette storiche che sono la base dei vari modi di cucinare la melanzana ancora oggi.

Pensiamo, per esempio, alla canzone della tradizione ebraico sefardita Siete Modos de guisar las berenjenas, ovvero sette modi di cucinare le melanzane.

Il nostro ortaggio qui è accompagnato da pomodori, cipolle, aglio, erbette. Vengono fritte o cotte in una fornace.

https://www.youtube.com/watch?v=XfDgV0Q8Nkk

L’ortaggio, va detto, ha goduto di cattivissima fama fino al XVI-XVII secolo, forse proprio perché legato ad arabi ed ebrei, quindi considerato (in una sorta di melanzanofobia) molto pericoloso e particolarmente insidioso.

Per quanto riguarda il valore nutrizionale, la melanzana ha un valore calorico molto basso (18 kcal ogni 100 grammi) con un contenuto elevato di acqua (92,7%) e di fibre alimentari (3,2 grammi ogni 100 grammi).

È considerata tra le verdure più sane per il suo alto contenuto di vitamine, minerali e composti bioattivi per la salute umana.

A questo proposito, la melanzana è classificata tra le prime 10 verdure in termini di capacità di assorbimento dei radicali dell’ossigeno.

Le proprietà bioattive delle melanzane sono per lo più associate ad un alto contenuto di composti fenolici, che sono principalmente acidi fenolici, in particolare acido clorogenico nella polpa del frutto e antociani nella buccia della frutta.

Sia gli acidi fenolici che gli antociani hanno proprietà multiple benefiche per la salute umana.

In genere la melanzana viene considerata ipercalorica perché quasi sempre abbinata a condimenti (olio, mozzarella) e quindi servita fritta e/o come parmigiana.

Alternativa ipocalorica?

Melanzane a fettine grigliate sulla piastra: saporite e ipocaloriche. La differenza la puoi fare tu con la quantità di olio che aggiungi.

Ti ricordo che ogni ml di olio sono 9 kcal.

È un ottimo contorno o spuntino e anche i bambini (facendo attenzione) possono diventare dei cuochi della melanzana.

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!