NEW

La melatonina

I disturbi del sonno sono molto diffusi nei bambini e, senza un adeguato trattamento, possono diventare cronici e durare per molti anni. La definizione di insonnia è la difficoltà ripetuta di addormentarsi (più di 30 minuti a notte), sonno insufficiente (meno di 8...

Ginecomastia adolescenziale

Dovrebbe essere differenziato dalla pseudo ginecomastia (seno grasso) che è comunemente visto nei maschi obesi a causa della maggiore deposizione di grasso senza proliferazione ghiandolare. La ginecomastia adolescenziale può causare imbarazzo e disagio emotivo nei...

Gocce di Luteina

In diversi Centri Nascita è invalso l’uso di prescrivere a neonati a termine sani gocce a base di carotenoidi come luteina o il suo stereoisomero zeaxantina per la prevenzione di un supposto danno retinico. La ricerca in letteratura di studi che ne documentino...

L’ adolescenza e la bellezza costruita

È collocabile tra i 12-14 e i 18-20 anni, ed è caratterizzata da una serie di cambiamenti fisici e psicologici che possono rendere i ragazzi più fragili e confusi. È importante considerare che in questa fase di transizione lo sviluppo psicologico-emozionale avviene in...

Test della saliva per lo screening della malattia celiaca

  Nella mucosa dell’intestino tenue sono presenti lesioni caratteristiche: infiammazione e appiattimento dei villi con iperplasia delle cripte di Lieberkün (le strutture in cui gli enterociti, le cellule che rivestono il lume intestinale, vengono prodotte e...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

FODMAP: di cosa si parla?

A cura di Giorgio Pitzalis

L’acronimo FODMAP ad indicare un insieme di molecole (Fermentable Oligo-, Di-, Mono-saccharides And Polyols) che sono fisiologicamente incompletamente assorbite nell’intestino tenue.

La quota non assorbita giunge al colon dove viene fermentata dalla flora residente con produzione di gas (H2, CO2, CH4, ecc) e di piccole molecole che fanno aumentare l’osmolarità nel lume intestinale, con richiamo di acqua.

Oggi i FODMAP sono considerati tra i fattori che concorrono a generare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile. Tra i monosaccaridi è ben noto il fruttosio, il cui assorbimento dipende da un co-trasportatore glucosio-fruttosio-Na

È da notare che il consumo di fruttosio è in aumento nel mondo occidentale, soprattutto come dolcificante ipocalorico (prodotti cosiddetti “senza zucchero”).

Ma in assenza di glucosio, il fruttosio è assorbito per meno del 50%. Anche il lattosio può comportarsi da FODMAP se, dopo lo svezzamento e per lo più in età scolare, si verifica il fisiologico “spegnimento” della lattasi.

E ancora, sono FODMAP i frutto- e galacto-oligosaccaridi (FOS e GOS), i fruttani (inuline), e molti polialcool (sorbitolo, mannitolo).

Va comunque ricordato che i FODMAP hanno anche un ruolo utile nella fisiologia dell’organismo; tra le piccole molecole generate dalla fermentazione vi sono infatti anche quegli acidi grassi a catena corta (acetico, butirrico, propionico) che possono essere assorbiti dal colon, stimolando il riassorbimento di acqua da parte degli enterociti del colon stesso.

Infine, vi sono robuste evidenze che attribuiscono ai FODMAP (in particolare ai fruttani contenuti in frumento, segale, e orzo) i segni e sintomi della cosiddetta “gluten sensitivity”, il che escluderebbe, in realtà, qualsiasi ruolo del glutine.

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!