NEW

Sindrome da Alimentazione Notturna

La Sindrome da Alimentazione Notturna o night-eating syndrome (NES) è stata descritta per la prima volta da Albert Stunkard come un disturbo caratterizzato da “anoressia mattutina”, con tendenza a saltare la colazione, scarso appetito durante il giorno, aumento della...

Bere acqua dell’acquedotto

Chi sono i più grandi bevitori di acqua minerali al mondo? Ovviamente gli Italiani, con 221 litri a testa ogni anno. Il tutto pari a 15 miliardi di bottiglie inquinanti presenti nelle nostre case e intorno a noi. Quando riusciremo a comprendere che l’acqua che arriva...

L’ enuresi notturna nel bambino

News. Esiste una relazione tra l' enuresi notturna nel bambino e l'ipertrofia adenoidea. In questo studio abbiamo trovato che metà dei bambini con enuresi notturna presentava ipertrofia adeno-tonsillare e che era significativamente più alta rispetto al gruppo di...

Zuccheri. bere solo latte o acqua

Il consumo di zuccheri, delle bevande zuccherate o bevande che contengono addolcitori calorici aggiunti (ad esempio saccarosio, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio, concentrati di succo di frutta) nei bambini e negli adolescenti europei, supera le attuali...

Meteorismo intestinale e flatulenza

È esperienza comune che le emozioni possono influenzale l’attività gastrointestinale, provocando sintomi come flatulenza, dolori addominali non importanti e variabili accompagnati da irregolarità dell’intestino. Sono sintomi estremamente comuni e possono corrispondere...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Dismorfofobia e disturbi dell’alimentazione

Molte persone sono insoddisfatte del loro aspetto fisico, e ovviamente questo di per sé non rappresenta un sintomo di interesse psichiatrico.

La semplice insoddisfazione per il proprio aspetto, diviene patologica quando i pazienti dismorfofobici ritengono che gli altri siano consapevoli della loro deformità fino al punto che l’ansia e la preoccupazione portano ad un disturbo della funzionalità sociale.

L’intera vita del paziente può essere sconvolta fino ad arrivare ad un isolamento sociale estremo e, in rari casi, a suicidi o tentati suicidi.

“La preoccupazione è cosi’ esclusivamente concentrata su un aspetto del corpo, vissuto come deformato, ripugnante, inaccettabile e ridicolo, che l’intera esistenza di un individuo e’ dominata da questa preoccupazione e nient’altro ha più significato “.
(Jahrreiss , Ipocondria della bellezza – 1930)

I disturbi dell’alimentazione possono essere secondari alla dismorfofobia come conseguenza di un’alterata percezione del corpo.

E’ possibile ipotizzare due diversi “percorsi” che associano l’anoressia nervosa al dismorfismo.

  • Da un lato è infatti ragionevole pensare che l’anoressia sia una conseguenza del dismorfismo, come tentativo di controllare il proprio peso corporeo al fine di rendere il corpo adeguato al proprio ideale.
  • Dall’altro lato è possibile ipotizzare il percorso diametralmente opposto, ovvero della dismorfofobia come conseguenza dell’anoressia. Oggi la dismorfofobia è comunque considerata un “criterio diagnostico” dell’anoressia nervosa.

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!