NEW

La melatonina

I disturbi del sonno sono molto diffusi nei bambini e, senza un adeguato trattamento, possono diventare cronici e durare per molti anni. La definizione di insonnia è la difficoltà ripetuta di addormentarsi (più di 30 minuti a notte), sonno insufficiente (meno di 8...

Ginecomastia adolescenziale

Dovrebbe essere differenziato dalla pseudo ginecomastia (seno grasso) che è comunemente visto nei maschi obesi a causa della maggiore deposizione di grasso senza proliferazione ghiandolare. La ginecomastia adolescenziale può causare imbarazzo e disagio emotivo nei...

Gocce di Luteina

In diversi Centri Nascita è invalso l’uso di prescrivere a neonati a termine sani gocce a base di carotenoidi come luteina o il suo stereoisomero zeaxantina per la prevenzione di un supposto danno retinico. La ricerca in letteratura di studi che ne documentino...

L’ adolescenza e la bellezza costruita

È collocabile tra i 12-14 e i 18-20 anni, ed è caratterizzata da una serie di cambiamenti fisici e psicologici che possono rendere i ragazzi più fragili e confusi. È importante considerare che in questa fase di transizione lo sviluppo psicologico-emozionale avviene in...

Test della saliva per lo screening della malattia celiaca

  Nella mucosa dell’intestino tenue sono presenti lesioni caratteristiche: infiammazione e appiattimento dei villi con iperplasia delle cripte di Lieberkün (le strutture in cui gli enterociti, le cellule che rivestono il lume intestinale, vengono prodotte e...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Dismorfofobia e disturbi dell’alimentazione

Molte persone sono insoddisfatte del loro aspetto fisico, e ovviamente questo di per sé non rappresenta un sintomo di interesse psichiatrico.

La semplice insoddisfazione per il proprio aspetto, diviene patologica quando i pazienti dismorfofobici ritengono che gli altri siano consapevoli della loro deformità fino al punto che l’ansia e la preoccupazione portano ad un disturbo della funzionalità sociale.

L’intera vita del paziente può essere sconvolta fino ad arrivare ad un isolamento sociale estremo e, in rari casi, a suicidi o tentati suicidi.

“La preoccupazione è cosi’ esclusivamente concentrata su un aspetto del corpo, vissuto come deformato, ripugnante, inaccettabile e ridicolo, che l’intera esistenza di un individuo e’ dominata da questa preoccupazione e nient’altro ha più significato “.
(Jahrreiss , Ipocondria della bellezza – 1930)

I disturbi dell’alimentazione possono essere secondari alla dismorfofobia come conseguenza di un’alterata percezione del corpo.

E’ possibile ipotizzare due diversi “percorsi” che associano l’anoressia nervosa al dismorfismo.

  • Da un lato è infatti ragionevole pensare che l’anoressia sia una conseguenza del dismorfismo, come tentativo di controllare il proprio peso corporeo al fine di rendere il corpo adeguato al proprio ideale.
  • Dall’altro lato è possibile ipotizzare il percorso diametralmente opposto, ovvero della dismorfofobia come conseguenza dell’anoressia. Oggi la dismorfofobia è comunque considerata un “criterio diagnostico” dell’anoressia nervosa.

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!