NEW

Vuoi bene alla tua pelle? Allora mangia così!

Il rapido aumento delle malattie metaboliche, avvenuto negli ultimi tre decenni sia nei paesi industrializzati che in quelli in via di sviluppo, è stato collegato all'aumento del consumo di zuccheri aggiunti e del consumo di bevande zuccherate. Evitarli, significa...

Latte vaccino

Il recupero post-esercizio è un processo complesso che varia in base alla natura dell'esercizio, al tempo che intercorre tra le sessioni di allenamento ed ai diversi obiettivi dell'operatore. Da un punto di vista nutrizionale, le principali considerazioni sono:...

LA STORIA DELLA PRIMA COLAZIONE

È improbabile che la prima colazione sia esistita prima dello sviluppo dell'allevamento, dell'agricoltura e dell'acquisizione della capacità di conservare il cibo. Prima di allora "il pasto" in generale era il risultato di una caccia fortunata o di fortuiti...

Diete di esclusione nei bambini autistici

Bambini autistici. Ecco cosa riporta la letteratura medica. Quindi diffidate dai tanti medici, paramedici o peggio: sono tante sirene ammaliatrici. Gluten- and casein-free diet and autism spectrum disorders in children: a systematic review. Piwowarczyk, A., Horvath,...

Prima visita di medicina estetica

La Prima visita di medicina estetica, comprende, dopo un accurata anamnesi ed esame obiettivo finalizzati alla conoscenza dello stato di salute generale ed estetico, una serie di valutazioni morfologiche e funzionali volte ad approfondire lo studio e la cura degli...
Latte Sano, chi pensa Sano ama il buono della vita.

Bere acqua dell’acquedotto

Evitare la plastica e mangiare frutta e verdura: il tuo peso ringrazia!

Chi sono i più grandi bevitori di acqua minerali al mondo?

Ovviamente gli Italiani, con 221 litri a testa ogni anno.

Il tutto pari a 15 miliardi di bottiglie inquinanti presenti nelle nostre case e intorno a noi.

Quando riusciremo a comprendere che l’acqua che arriva al nostro rubinetto di casa è, nella grande maggioranza dei casi, ottima e controllata più volte al giorno?

Bere acqua è un’esigenza naturale ed imprescindibile per la vita stessa.

Per comprendere meglio la necessità di assunzione dei liquidi, è sufficiente pensare che un essere umano può sopravvivere per più di 30 giorni senza cibo, ma senza bere acqua solo per pochi giorni.

Detto questo, era ovvio che il business alimentare non poteva disinteressarsi a questo essenziale bisogno umano.

Più precisamente parliamo di 14,8 miliardi di euro nel 2018!

E vogliamo, solo per un momento, considerare che tutto questo non è senza conseguenze per l’ambiente dato l’impressionante volume di contenitori plastici (derivati dal petrolio) e per l’aspetto economico legato al loro trasporto?

Un adulto di medio peso ha bisogno di 1,5-2,5 litri di liquidi al giorno.

I soggetti che svolgono attività fisiche o che vivono in ambienti dal clima caldo-umido ne richiedono quantità maggiori.

I bambini fisicamente attivi sono maggiormente sensibili agli stimoli del calore rispetto agli adulti perché non sono in grado di disperderlo in modo altrettanto efficiente.

I bambini e gli anziani poi possono non avere l’istinto di bere quantità sufficienti di liquidi a sostituire quelli persi.

Nonostante una parte del fabbisogno di liquidi venga soddisfatto dall’acqua contenuta nei cibi, una grande quantità (da 1 a 2 litri), deve essere assunta attraverso l’acqua, le bibite, i succhi di frutta ed altre bevande.

Senza un sufficiente apporto di liquidi il corpo umano si disidrata.

La disidratazione può verificarsi con maggior frequenza quando si svolgono attività sportive o in casi di malattia con febbre, in cui è importante reintegrare le quantità di liquidi perse.

La disidratazione non consente al corpo di regolare la propria temperatura e può provocare stress da calore.

Tra le conseguenze della disidratazione vi è la stanchezza, il mal di testa, la difficoltà di concentrarsi ed un malessere generale.

Bere i quantitativi giusti di liquidi aiuta a sentirsi bene per tutta la giornata.

L’acqua del rubinetto domestico deve essere considerata al primo posto, anche se spesso viene considerata “demodé”.

È necessaria per il metabolismo e per le normali funzioni fisiologiche, non apporta calorie e può fornire minerali essenziali (calcio, magnesio, fluoro).

L’acqua, dunque, potrebbe da sola coprire praticamente tutte le nostre necessità di liquidi, anche se, per consentire una certa varietà e per venire incontro ai gusti personali, la dieta salutare può includere altre bevande.

Ma allora dovete considerare l’apporto calorico presente nei soft-drink e nei succhi di frutta che, inevitabilmente, andranno a “pesare sul vostro peso corporeo.

L’acqua è contenuta in diversi alimenti di uso quotidiano.

In particolare il cetriolo è l’alimento con la percentuale maggiore di acqua: il 96,5% del peso!

Inoltre, insieme ai finocchi (93,2%), il cetriolo è un ottimo spezzafame a calorie ridotte. Anche l’anguria, la lattuga e i pomodori contengono, rispetto al loro peso, oltre il 90% di acqua.

Ottimi per l’apporto idrico dell’organismo sono anche broccoli, cavolfiori, fagiolini, melone, bieta, cicoria, mele e pere.

Ricordiamo infine che il contenuto idrico del latte parzialmente scremato è pari all’88,5%.

Quindi bere latte è anche un ottimo alimento per introdurre calcio, principi nutritivi e acqua, nel rispetto dell’apporto calorico.

Precedenti

Successivi

Share This

Share this post with your friends!