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Basso livello di vitamina D3

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Disturbi dell’alimentazione (DA): cosa c’è da sapere

Disturbi dell’alimentazione (DA). Queste patologie si manifestano prevalentemente tra i 12 e i 25 anni, ma negli ultimi tempi è emerso un preoccupante aumento delle fasce di età coinvolte: attualmente circa il 20% dei pazienti ha un'età compresa tra gli 8 e i 14 anni....

Considerazioni su bambini e Covid-19

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Dieta mediterranea e artrosi

Questo perché i risultati di molti studi di base, clinici ed epidemiologici sono arrivati a considerarlo come un fattore protettivo contro lo sviluppo di processi multipli come malattie cardiovascolari, diversi tipi di cancro, malattie neurodegenerative e persino...

ALIMENTAZIONE E PSICHE

È indubbio che esiste un forte tra alimentazione e psiche. La famiglia, oltre a trasmettere i caratteri genetici, influenza inevitabilmente il comportamento alimentare e questo “imprinting” familiare risulta particolarmente importante in età prescolare. Nelle famiglie...

Dissipatori di acqua

L’abitante medio del pianeta consuma 1.240 m3 l’anno di acqua.

L’italiano ogni giorno usa in media 380 litri di acqua solo per gli scopi domestici, quantitativo che aumenta di 17 volte se si considera anche l’acqua impiegata per produrre ciò che mangiamo e indossiamo.

Si arriva a 6.400 litri a testa ogni giorno

Quindi 2.334 metri cubi l’anno.
Questa è la nostra “impronta idrica” che ci fa guadagnare il 4° posto per più elevato il consumo individuale, preceduto solo dagli abitanti di Usa, Grecia e Malesia.

Inoltre solo il 49% di quest’acqua proviene da risorse italiane. Il 51% arriva dall’estero, incorporata nei prodotti che viaggiano sulle rotte del commercio internazionale.

Impronta idrica

Il nostro Paese è il quinto importatore d’acqua del pianeta

Ciò vuol dire che sottraiamo acqua a paesi che ne hanno già poca.

Quando mangiamo un uovo consumiamo 200 litri d’acqua, per un chilo di pasta i litri diventano 1924. Per indossare una maglietta di cotone ne abbiamo utilizzati 2700. E se per pranzo ordiniamo un hamburger da 150 grammi, dobbiamo sapere che è «costato» 2.400 litri.

E’ tutta l’acqua servita per far crescere la gallina, per coltivare il grano, il cotone, il foraggio, per sfamare e dissetare un manzo.

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