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Il suicidio in pediatria: parliamone

Il suicidio in pediatria. Il pediatra è coinvolto nell'identificazione o nella gestione di giovani con comportamenti suicidari. Il pediatra dovrebbe essere in grado di identificare la presenza di “segnali di allarme” per tentato suicidio / suicidio nei bambini e / o...

Vitamina C e Covid-19

Vitamina C e Covid-19. Il contributo nutritivo ottimale della vitamina C è quindi è correlato a un minor danno ossidativo e la sua integrazione è associata a una minore incidenza di infezioni specifiche. Inoltre, studi condotti su embrioni di pollo hanno mostrato che...

Olio extravergine di oliva: what else?

Olio extravergine di oliva (EVO). Chi non conosce? È uno degli alimenti più tipicamente mediterranei; è parte della nostra cultura alimentare e non solo. Ha un altissimo valore, sotto tutti i punti di vista. Per olio extravergine di oliva si intende un olio ottenuto...

Latte materno

Latte materno: come allattare. Nella posizione classica la madre deve stare seduta comodamente, su una sedia bassa o con i piedi poggiati su uno sgabello, in modo che le ginocchia rimangano sollevate, affinché le gambe sostengano il bambino. La madre non deve...

Dimmi cosa mangi e ti dirò di sei

Ed essa, già da sola, indirizza la differenziazione delle famiglie batteriche verso specifici enterotipi che appaiono correlati a determinate abitudini alimentari. Dimmi cosa mangi e ti dirò di sei! Dato che dalla composizione del microbiota (l’insieme dei...

COVID-19 in Pediatria. A cosa prestare attenzione

In questo studio descrittivo, riportiamo 130 bambini con COVID-19 confermato diagnosticato da 28 centri (principalmente ospedali), in 10 regioni in Italia, durante i primi mesi della pandemia.

Covid-19 in Pediatria

  • La maggior parte dei bambini era asintomatica (13,1%) o presentava una malattia lieve (62,3%), mentre 11 (8,5%) aveva una malattia moderata, 11 (8,5%) aveva una malattia grave e 9 (6,9%) aveva una presentazione critica.
  • La febbre è stata registrata in 67 bambini (51,5%).
  • L’altro sintomo più comune era la tosse, secca (29,2%) o produttiva (12,3%).
  • La rinorrea è stata osservata in 25 (19,2%).
  • Difficoltà respiratoria è stato osservato in 17 (13,0%).
  • Vomito è stato segnalato in 15 (11,5%) e diarrea in 10 (7,6%).

Altri segni o sintomi includevano mal di gola (6,9%), dolori toracici (3%), ipo-reattività (ad esempio sonnolenza) o iper-reattività (ad esempio pianto eccessivo) (3%), convulsioni febbrili (1,5%) e dolore agli arti inferiori (1,5%).

Tra i 41 (31,5%) bambini con radiografia del torace, 17 (41,5%) hanno mostrato opacità a vetro smerigliato, 15 (36,6%) hanno presentato una radiografia negativa e 4 (9,8%) hanno avuto un consolidamento focale.

Cinquantacinque (42,3%) bambini sono stati curati a casa e 75 (57,7%) sono stati ricoverati in ospedale.

(fonte: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC7269687/)

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