|
GIUSTOPESO CON
DIETA
on LINE...
|
INSONNIA
DEL LATTANTE
(copyright
by www.giustopeso.it)
NINNE-NANNE TOSCANE
I.
Fate la ninna nanna,
se dormite,
il letto vi sia fatto di viole;
la materassa di piume gentile,
il capezzal di penne di pavone;
e le lenzuola di seta d'Olanda;
fate la ninna e poi fate la nanna.
II.
Fate la nanna, coscine di pollo;
la vostra mamma v'ha fatto un guarnello,
e ve l'ha ricamato torno torno;
fate la nanna coscine di pollo.
NINNA NANNA
Ninna oh! Ninna
oh!
questo bimbo a chi lo dò?
Se lo dò alla befana,
me lo tiene una settimana,
se lo dò al bove nero,
me lo tiene un anno intero;
se lo dò al lupo bianco,
me lo tiene tanto tanto,
Ninna-nanna, nanna, fate,
il mio bimbo addormentate!
S'addormenti nella culla,
con Gesù e con la
Madonna.
(Canzoncina popolare)
Il sonno è diviso in periodi di circa
30-90 minuti (fasi), all'interno di ognuna dei quali si succedono tipiche variazioni,
che costituiscono i cinque stadi del sonno. Quattro stadi appartengono al sonno
non REM (NREM), uno al sonno REM (Rapid Eye Movements).
Il sonno NREM è un sonno calmo, mentre
il sonno REM è un sonno attivo (coincide con l'attività onirica).
Durata del sonno e distribuzione
del sonno NREM e REM nelle diverse età
| ETA' |
ORE DI SONNO |
REM |
NREM |
| Primi mesi |
6-18 |
50% |
50% |
| Infanzia |
10 |
25% |
75% |
| Adolescenza |
8 |
20% |
80% |
| Maturità |
6 |
20% |
80% |
L'insonnia precoce,
nel primo anno di vita, è spesso correlata a un disagio relazionale
tra il lattante e l'ambiente.
GENITORI, come riposarsi?
-
Cercate di dormire quando il bambino
dorme. Non cercate di sbrigare le faccende domestiche o di lavorare ma
riposate quando il bambino dorme, anche se non riuscite ad addormentarvi
-
Cercate di organizzarvi prima per il
pasto notturno
-
Cercate di fare una attività
motoria. Passeggiate con il bambino, uscite da casa se possibile con lui
-
Chiedete aiuto a chi vi è vicino
-
Fate attenzione a come vi sentite psicologicamente;
la deprivazione di sonno può contribuire allo sviluppo di una depressione
post-partum e interferire con l'attaccamento al vostro bambino
-
Ricordatevi che tutto passa
|
Soprattutto entro i primi 6
mesi di vita del bambino, si tratta di scegliere le abitudini da associare
al sonno.
Se queste abitudini sono "essere
cullato", "essere nutrito", "essere consolato",
"essere in compagnia", "essere tenuto
per la manina",
sarà difficile prendere sonno
senza questi stimoli condizionanti.
Molto peggio: quando il bambino
si sveglia senza avere attorno a sè questi elementi "associati al
sonno" potrà fare fatica a riaddormentarsi.
E poichè i brevi risvegli
notturni "che interrompono il sonno senza romperlo" sono la regola
(in genere non durano più
di trenta minuti e si ripetono fisiologicamente cinque, otto volte per
notte anche nell'adulto, che ne rimane inconsapevole),
accadrà che se si introduce
nella routine del sonno la presenza del genitore, questa diventerà
condizionante anche al momento dei risvegli.
| INSONNIA
DEL LATTANTE: ovvero CAPIRE PER EVITARLA (in 2 settimane)
a) Il lattante
piange durante la notte.
COSA NON FARE:
Cullare sempre
il bambino per farlo addormentare (LE BRACCIA DELLA MAMMA O IL "LETTONE"
NON SONO IL SUO LETTINO); consolarlo se si sveglia nel corso della notte;
non far dormire troppo a lungo il bambino durante il giorno; non lasciarlo
piangere (almeno per un po’) quando si sveglia: IL BAMBINO NON PUO’ "VINCERE"
SEMPRE (VICINI PERMETTENDO).
COSA FARE:
ADDORMENTARE
IL BAMBINO NEL SUO LETTINO; evitare giochi, rumori o conversazioni con
il bambino nei minuti precedenti il sonno; favorire l'attaccamento ad un
pupazzo che gli dia fiducia; seguire gesti semplici e ripetitivi prima
del sonno (bagnetto, pigiama, ecc.); QUANDO IL PIANTO E’ CHIARAMENTE OPPOSITIVO,
LASCIARLO PIANGERE.
b) il bambino
si sveglia e vuole essere allattato.
COSA NON FARE:
Allattare
al seno o col biberon il bambino per farlo addormentare. IL BAMBINO DEVE
ASSOCIARE IL CONCETTO DI "SONNO" CON IL LETTO, NON CON IL SENO O IL BIBERON;
lasciare nella culla un biberon pieno; alimentarlo troppo frequentemente
durante la giornata.
COSA FARE:
Per evitare
che il bambino stabilisca un'associazione tra pasti e sonno, farlo mangiare
almeno 1 ora prima del riposo; tenere in braccio il lattante e coccolarlo
anche quando non viene allattato; cercare di eliminare i pasti notturni,
riducendo il quantitativo di latte nel biberon di 20-30 grammi ogni
2-3 notti, o la durata della poppata al seno di 2-3 minuti.
ORE DI SONNO
NECESSARIE (media): neonato=18-20 ore, 6-12 mesi=16 ore, 1-2 anni=12
ore, 2-6 anni=10-12 ore, 7-12 anni=10-11 ore, 13-15 anni= 10 ore.
|
NANNA-NANNA SENESE
Fate la nanna coscine di pollo;
La vostra mamma v'à fatto il gonnello
E vi ci ha messo i fiorellini attorno.
Fate la nanna coscine di pollo,
Fate la nanna e possiate dormire:
Il letto vi sia fatto di viole,
E le coperte di quel panno fine,
La coltrice di penne di pavone.
Fate la nanna e la nanna
vò fare,
Un sonno lungo e pò mi vò destare;
Fate la nanna e la nanna faremo;
Un sonno lungo e pò ci desteremo
Fa la nanna, fa la nanna
Questo bimbo della mamma
e ora... tutti a nanna !