|
GIUSTOPESO CON
DIETA
on LINE...
|
ALLATTAMENTO e....
(copyright by www.giustopeso.it)
Dieta normocalorica bilanciata per bambini di 1-2 anni
-Proteine 42 grammi (13,3 %), lipidi 50 grammi (36,4 %), glucidi 167 grammi (55,3 %), kcal 1246-
COLAZIONE
-Latte vaccino intero 250 cc
-Biscotti "linea bambini" n. 3
SPUNTINO DEL MATTINO
Frutta fresca 100 g
PRANZO
-Pastina o riso o semolino 40 g
in brodo vegetale o di carne o al pomodoro
-Olio extravergine d'oliva 15 ml
-Parmigiano 5 g
-Verdure crude o cotte
-Carne 40 g
(vitellone, manzo, pollo, tacchino, coniglio, agnello, cavallo)
oppure
Pesce 55 g
(sogliola, trota, platessa, merluzzo)
oppure
Omogeneizzato di carne o pesce 80g
-Frutta fresca 100 9
oppure
Omogeneizzato di frutta 80 g
SPUNTINO DEL POMERIGGIO
-Yogurt intero anche alla frutta 125 g
-Biscotti "linea bambini" n. 2
CENA
-Pastina o riso o semolino 30 g
(in brodo vegetale o di carne sgrassata o al pomodoro)
-Olio extravergine d'oliva 15 ml
-Parmigiano Reggiano 5 g
-Verdura cruda o cotta
oppure
Legumi freschi o surgelati 50 g
(fagioli, lenticchie, piselli, soia)
oppure
Legumi secchi 20 g
oppure
Tuorlo d'uovo n. 1
oppure
Prosciutto crudo sgrassato 20 g
oppure
Formaggio fresco 35 g
-Frutta fresca 100 g
oppure
Omogeneizzato di frutta 80 g
INQUINANTI NEL LATTE FORMULATO. L'utilizzo
di utensili inquinanti (biberon, cucchiai, ecc.) e la persistenza del latte
ricostituito a temperatura ambiente favorisce la presenza nel latte dell'Enterobacter
sakazakii (bacillo gram negativo), responsabile di sepsi, meningiti, ascessi
cerebrali. Ogni avanzo di latte ricostituito non dovrebbe essere utilizzato
per il pasto successivo ma eliminato.




Latti per prematuri, latti
di partenza, latti di proseguimento, latti di crescita, latti ipoallergenici,
latti di soia, latti senza lattosio, latti con probiotici o acidificati, idrolisati
parziali, idrolisati spinti, formule elementari, latti di riso.....
e poi ancora
creme di cereali semolini,
paste fette biscottate, biscotti, farine lattee, biscottate o con frutta,
merende e dessert a base di latte, merende a base di frutta e cereali, verdure
disidratate, liofilizzati (carne, pesce),omogeneizzati (carne, pesce, formaggi,
verdure, frutta), brodo vegetale, di carne, passato di verdure e legumi pronti,
pasti pronti completi,succhi, nettari di frutta.
E' tutto
un arcobaleno di prodotti, indicazioni, sapori!
Hai problemi? Chiama il Prof. Giorgio Pitzalis (Biosdue 068076000)




Guarda il can che passa
vuol mangiar tutta la pappa
la pappina del bambino
l'ha mangiata il cagnolino
il cagnolin tutto contento
se la mangia in un momento
e poi dopo fa bubu'
e la pappa non c'e' piu'..
Il latte materno è
comunque l'alimento migliore per il lattante.
Il latte vaccino, prima del primo anno
di vita, è da sconsigliare per diversi motivi:
scarsa quantità di ferro e vitamine,
povertà di acidi grassi essenziali,
elevato contenuto di proteine e sali
minerali che porta ad un sovraccarico renale.
Inoltre, il latte vaccino può
determinare piccole emorragie intestinali
che favoriscono l' insorgenza di un'anemia
da carenza di ferro.
In alternativa al latte vaccino si possono
utilizzare i "latti di proseguimento"
che rispondono meglio alle esigenze
nutrizionali del bambino.

AFORISMI...LATTIFERI
"Il latte
umano è alimento completo, perfetto. Come la chimica enologica non
può sostituire il vino,
la chimica
farmaceutica non arriverà mai a sostituire il latte.
Le mirabolanti
affermazioni in contrario fanno ridere anche i paracarri."
(da
Il
medico di se stesso del Dott. Pietro Favari. A. Barion Editore. Sesto
San Giovanni - Milano. 1931, pag. 47
STORIE DI BALIE
E BALIOTTI: scegliere il "LATTE PERFETTO" tra usanze e credenze
oftalmoreazione:
instillando una goccia di latte in un occhio non si dovrà sentire
irritazione né dolore.
Unghia:
mettendo una goccia di latte su un'unghia, questa si allargherà
lentamente se il latte è della densità giusta, scorrerà
via subito se è acquoso, rimarrà raccolta (come miele) se
è troppo denso: ugualmente se la goccia è trasparente (cioè
fa intravedere l'unghia) il latte è troppo chiaro, mentre
se è opaca è troppo spesso e pesante da digerire.
Bicchiere:
un poco di latte in una quantità doppia di acqua, si scioglierà
subito se è acquoso, formerà grossi fiocchi si è cattivo,
non si mescolerà e rimarrà sul fondo se è caseoso.
Vetro:
versando 1/8 di latte di buona qualità in un recipiente di vetro,
aggiungendo caglio, mescolando e lasciando riposare, si otterranno caglio
e siero in proporzioni uguali.
Capello:
bagnando una capello con una piccola quantità di latte e sospendendolo
in aria per alcuni istanti, si dovrà vedere il latte fissarsi lungo
il capello e non sgocciolare.
Per la mamma
è consigliata una dieta equilibrata e diversificata.
Incrementare
la dieta abituale di 100 grammi di carne o 400-500 ml di latte o 50 grammi
di parmigiano.
Alimenti
proibiti: rape, selvaggina, aglio e cipolla crudi, crostacei, mandorle
amare, asparagi, carni conservate, pomodori acerbi, mitili, cavoli, carni
insaccate, patate inverdite, molluschi, superalcoolici.
Alimenti consentiti
in quantita' ridotta: vino, birra, cola, the', spinaci, bietole, funghi,
pomodori, agrumi, fragole, tonno, sgombri, aringhe, alici, zuppe di pesce, salmone,
formaggi fermentati, fritture, cioccolato, cacao, frutta secca, dolci di pasticceria.
A che ora deve mangiare?
con 7 pasti alle 5, 8, 11, 14, 14,
20, 23
con 6 pasti alle 6, 9.30, 13, 16.30,
20, 23.30
con 5 pasti alle 7, 11, 13, 19, 23
con 4 pasti alle 8, 12, 16, 20.
|
NON E' VERO CHE...
Il colostro non è sufficiente
per prevenire l'ipoglicemia nei neonati a termine.
Bisogna fare la "doppia pesata"
nei primi giorni.
Il latte della mamma può
essere "leggero"
Le donne miopi non possono allattare.
Nel sospetto di ittero da latte
materno, il latte della mamma va sospeso
Il neonato di basso peso o il prematuro
hanno bisogno di "latti speciali" e non di quello materno.
Allattare frequentemente riduce
la produzione di latte.
Una madre deve bere latte per produrre
latte.
I bambini riescono ad ottenere tutto
il latte di cui hanno bisogno nei primi 5-10 minuti dalla poppata.
Le madri che allattano devono sempre
usare entrambi i seni ad ogni poppata.
L'allattamento frequente può
portare alla depressione "post-partum".
Alcuni bambini sono allergici al
latte della propria madre.
(mod. da Medico e Bambino 2/2002
pg. 103)
|
|
ALLATTAMENTO
E FARMACI
Pediatrics
84 924-931, 1989 & Pediatrics 108 776-89, 2001
Quasi
tutti i farmaci vengono escreti nel latte materno, ma raramente le terapie
farmacologiche rappresentano una vera controindicazione all'allattamento.
Una corretta informazione e comunicazione con le mamme può consentire
di evitare la drammatica scelta tra farmaco o allattamento e di garantire
al neonato i benefici della nutrizione naturale.
a) Farmaci
controindicati Bromocriptina,
Ciclofosfamide, Ciclosporina, Cocaina, Doxorubicina, Ergotamina,
Fenciclidina
(PCP), Fenindione, Litio, Metotrexate.
Radionuclidi,
droghe
b)Farmaci
i cui effetti sul bambino allattato sono sconosciuti ma possono essere
preoccupanti Farmaci
psicotropi ( antidepressivi, antipsicotici, ansiolitici)
Cloramfenicolo
(possibile soppressione idiosincrasica del midollo osseo)
Metronidazolo
(mutageno in vitro; interrompere l’allattamento per 12-24 ore onde permettere
l’escrezione
della dose se una singola dose è somministrata alla madre)
Tinidazolo (vedi
metronidazolo)
Acebutololo (ipotensione, bradicardia, tachipnea)
c) Farmaci
somministrabili con cautela Aspirina
e salicilati in genere ( acidosi metabolica, dose dipendente,
interferenza
con la funzione piastrinica, eruzione
cutanea)
Clemastina
(sonnolenza, irritabilità, rifiuto del cibo, pianto acuto, rigidità
nucale in 1 caso)
Fenoborbital
(sedazione, spasmi infantili dopo lo svezzamento da latte contenente
fenoborbital, metaemoglobinemia
in l caso)
Primidone (sedazione,
problemi di alimentazione)
5-ASA,
Salicilazosulfapiridina o sulfasalazina (diarrea ematica in l
neonato)
d) Farmaci
compatibili con l’allattamento
(i farmaci
non riportati potrebbero dare qualche segno o sintomo)
Anestetici (Alotano, cloroformio, lidocaina, secobarbital, tiopentale)
Anticoagulanti
(Dicumarina, Warfarin)
Antiepilettici
(acido valproico, carbamazepina, etosuccimide, fenitoina, tiopentale)
Anti-ipertensivi
e cardiovascolari
Anti-infettivi
(tutti gli antibiotici passano nel latte materno in quantità
limitate; in
particolare: ac.nalidixico = emolisi nel bambino con deficit d glucosio-6-fosfato
deidrogenasi)
|
Antibiotici, antinfettivi
da impiegare:
clindamicina, doxiciclina,
lincomicina, minociclina, rifampicina, tetraciclina, trimetoprim,
vancomicina, aminoglicosidi, fluconazolo, nistatina, aciclovir,
valaciclovir, zidovudina, cefalosporine I, II, III generazione,
macrolidi, penicilline, (amoxicillina, ampicillina, bacampicillina).
(Giovanni Serra. Allattamento al seno. Ggallery
2004) |
Antistaminici
(pseudoefedrina, terbutalina, triprolidina)
Antiroidei
(Metimazolo, propiltiouracile)
Catartici (senna,
cascara)
Diuretici (Clorotiazide,
idroclorotiazide, spironolattone)
Narcotici,
analgesici non narcotici,
farmaci antinfiammatori
(in particolare: indometacina = crisi convulsiva in l caso)
Ormoni (in
particolare: estradiolo = astinenza, emorragia vaginale)
Pillola contraccettiva
con estrogeno/ progesterone (raro ingrandimento del seno;
diminuita produzione
del latte e del suo contenuto proteico (non confermato in alcuni studi)
Vitamine (in
particolare: vit.D = monitorare la calcemia del bambino)
|
| |
LE RAGADI DEL SENO
Le ragadi sono taglietti a livello
del capezzolo e dell'areola mammaria. Sono molto dolorose, e possono sanguinare
quando il bambino succhia il seno. Di solito si formano se la cute non
è mantenuta asciutta e se il piccolo si attacca in modo scorretto.
Correggere il modo in cui
il bambino si attacca al seno è l'intervento più importante,
che spesso evita di sentire dolore, quindi:
-
nettetevi in una posizione comoda e
rilassata: se sentite la necessità, sostenete il seno con
mano in posizione a C (pollice sopra, e il resto delle dita sotto)
-
attaccate il bambino tenendolo con il
corpo diretto verso di voi, a diletto contatto
-
accertatevi che la sua bocca sia ben
aperta (buona parte dell'areola deve essere visibile al di sopra del labbro
superiore, ma non sotto quello inferiore), che il labbro inferiore sia
rivolto all''infuori, e che il mento sia aderente al seno.
Inoltre:
-
Non pulite il seno con detergenti speciali
(che eliminano le sostanze che l'organismo produce per proteggere il capezzolo)
e non usate pomate o altri medicamenti locali (non efficaci, talvolta addirittura
dannosi): è corretto lavarsi con acqua ed un normale sapone, una
volta al giorno
-
allattate prima dal seno che duole di
meno (in questo modo il latte diventa più prontamente disponibile
anche nell'altro)
-
lasciate che il piccolo si attacchi
spontaneamente dal seno; se dovete interrompere la suzione, infilate un
dito nell'angolo della bocca del bimbo affinche abbandoni il seno (per
evitare tensioni sul capezzolo e sull'areola)
-
tra una poppata e l'altra, se
possibile, esponete i seni all'aria o brevemente al sole (se ciò
non è possibile usate, per qualche minuto, un asciugacapelli)
-
attaccate il bambino ogni volta che
sembra abbia fame (in modo che non sia troppo affamato e non succhi in
modo frenetico e vigoroso)
-
allattate cambiando posizione da una
poppata all'altra (in modo da variare le zone del capezzolo e dell'areola
sottoposte a stimolazione)
-
eventualmente indossate, tra una poppata
e l'altra, una "coppetta antiragade" (per evitare il contatto del capezzolo
con i vestiti, e per mantenerlo asciutto)
-
solo se allattare continua ad essere
molto doloroso, potete utilizzare, solo per un breve periodo, un paracapezzolo
"ultrasottile di lattice", (ma appena è possibile eliminatelo perchè
abitua il bambino a succhiare in modo diverso, rendendo talvolta difficile
riattaccarlo direttamente al seno, e riduce la produzione di latte)
-
poichè durante il pasto il seno
può sanguinare, è possibile che nel rigurgito ci siano tracce
di sangue (che può apparire scuro) non allarmatevi e non sospendete
l'allattamento, ma parlatene con il pediatra.
Se per il dolore è
troppo intenso non riuscite a svuotare il seno, potete procedere in questo
modo:
-
procuratevi una bottiglia di vetro di
almeno 700 ml di volume, a bocca larga (come quelle utilizzate per la passata
di pomodoro), e sterilizzatela (si può far bollire in acqua per
20', o immergerla per 90' in un liquido sterilizzante)
-
In quest'ultimo caso riempitela con
acqua bollente, lasciate che si riscaldi, poi prendetela con un asciuugamano
(così non vi scottate!) e svuotatela
-
Passate rapidamente il collo della bottiglia
sotto l'acqua del rubinetto, per intiepidirlo
-
Mettetelo poi a contatto dell'areola,
premendo lievemente affinchè aderisca quasi ermeticamente alla cute:
dopo qualche minuto vedrete spontaneamente uscire lentamente il latte dal
seno, senza dolore
-
Continuate a svuotare il seno fino quando
non sentite più dolore, poi potete continuare con le spremiture
manuali o con il tiralatte.

Ballata
del brodino vegetale
C’è una pappa sempre attuale,
variopinta e mai banale
mi ricorda Carnevale:
è il brodino vegetale!
Di sapore assai cordiale,
senza burro né caviale
sa di roba naturale.
Lo si fa con la carota
che ha il color della tua gota,
poi ci vuole una zucchina
bella verde, un po’ lunghina.
Aggiungi adesso il pomodoro
maturato al sole d’oro,
un gambo di sedano fresco
(lo compro appena esco),
quindi Madama Patata
darà un tocco di classe griffata,
pur se di breve durata.
Ecco pronto il piatto prelibato
che ogni bimbo avrà gustato
servito da una mamma indaffarata
cucchiaiata dopo cucchiaiata.
E' il passaggio dall'alimentazione lattea esclusiva ad altro tipo
di alimentazione
Inizio divezzamento
= 4-6 mesi
(epoca
di introduzione consigliata):
|
4-5 mesi
Latte materno
o latte di proseguimento
Farina
di riso, mais o tapioca
Liofilizzati
di agnello, coniglio tacchino
Patate,
carote, zucchine, sedano
Pera, mela
Parmigiano
o grana
Biscotti
solubili senza glutine
Olio extravergine
di oliva per condire
5-6 mesi
Latte materno
o di proseguimento
Semolino
di riso, semolino di grano
Liofilizzati
di pollo, vitello, manzo, trota
Zucca,
finocchi, lattuga
Banana,
susine
Formaggini
ipolipidici
6-8 mesi
Pastina
00
Omogeneizzati
di tutti i tipi
Crescenza,
robiola, ricotta di mucca
Trota,
sogliola, merluzzo
Fagiolini,
piselli
9-10
mesi
Carne fresca:
pollo, tacchino, vitello, manzo
Pomodoro
cotto nel brodo vegetale
Spinaci,
bietole
Tuorlo
d’uovo ben cotto
Prosciutto
cotto
Pesce fresco,
salmone
Agrumi
Lenticchie
nel brodo vegetale
11-12
mesi
Pastina
anche all’uovo, riso
Prosciutto
crudo
Albicocca,
pesca, uva
Fagioli
e ceci nel brodo vegetale
Biscotti
secchi
Dopo
1 anno
Latte vaccino
Albume
Sale e
zucchero
Non somministrare
sale da cucina sotto il primo anno di vita.
|

Lo sapevate?
Le farine "destrinizzate" sono tostate e in esse la molecola di
amido si è trasformata in "destrina", un derivato più
digeribile. Le farine "diastasate", invece, sono trattate con enzimi
(diastasi) capaci di trasformare l'amido in destrina + maltosio. Il maltosio
si digerisce e si utilizza ancor meglio delle destrine. I fiocchi (di avena,
grano, riso) sono i prodotti che si ottengono schiacciando e frantumando i
chicchi solo in parte. I semolini si hanno quando i chicchi sono frantumati
più minutamente.

|
4-5 MESI: INIZIO DIVEZZAMENTO
|
|
Alimenti
|
Quantitativo
|
|
3 o 4 pasti di latte materno
o "di proseguimento"
|
220-250 g x 3 o 180 g x 4
|
|
1 pasto di brodo vegetale (1
patata, 1 carota, 1 zucchina, 1 costa di sedano) +1-2 cucchiai del passato
di verdure
|
150-180 g
|
|
crema di riso o mais + tapioca
|
1-2 cucchiai
|
|
liofilizzato di pollo o tacchino
o agnello o coniglio
|
10 g
|
|
Parmigiano Reggiano
|
1 cucchiaino
|
|
Olio extravergine di oliva
|
1 cucchiaino
|
|
mela o pera o banana
|
50 g
|
|
6-12 MESE: SCHEMA DIVEZZAMENTO
|
|
Alimenti
|
Quantitativo
|
|
2 pasti di latte materno o "di
proseguimento" +
eventualmente biscotti
|
220-250 g x 2
n. 2-3
|
2 pasti di minestrina con brodo
vegetale o di pollo o di carne
+ verdure passate
|
220-250 g
2-3 cucchiai
|
|
pastina o semolino di riso o
di grano
|
2-3 cucchiai
|
|
omogeneizzato di carne o pollo,
tacchino, agnello, coniglio fresco o pesce (sogliola, palombo, trota)
|
30-50 g
|
o formaggio (parmigiano, groviera,
stracchino)
o prosciutto crudo o cotto
|
15-25 g
|
|
o tuorlo d'uovo ben cotto
|
1-3 settimana
|
|
Olio extravergine di oliva
|
1-2 cucchiaini
|
|
mela o pera o banana
|
70-100 g
|
Ma cosa mangiavano i nostri
nonni ?