Di seguito delle semplici schede per scoprire come prevenire dei danni accidentali in casa e come comportarsi in caso di un evento acuto o ingestione di un prodotto velenoso.
Prevenire gli incidenti domestici in età pediatrica
Come comportarsi in caso di convulsione Febbrile (CF)
Cosa fare in caso di ingestione di prodotto caustico
Centri antiveleni
Centri terapia grandi ustionati
Prevenire gli incidenti domestici in età pediatrica
La casa è ritenuta spesso un luogo sicuro e protetto. In realtà il numero degli incidenti anche gravi dovuti ad infortuni domestici è secondo soltanto a quelli per incidenti stradali. Quindi, senza voler allarmare oltre misura, si richiama l’attenzione su alcune norme generali di comportamento sperando che possano essere di un qualche aiuto.
Lattanti (0-1 anno)
- NON lasciare il lattante su di un piano rialzato.
- NON far dormire il neonato nel letto con adulti.
- NON mettere nei lettini del neonato grossi cuscini o pupazzi.
- NON far indossare al neonato quando dorme catenine, sciarpette, bavaglini, ecc.
- NON mettere i liquidi per la pulizia della casa in contenitori simili a quelli usati per preparare il latte.
- CONTROLLARE attentamente gli eventuali medicinali da usare per il neonato.
1-5 anni e oltre
- SISTEMARE i farmaci in armadietti chiusi a chiave e lontani dalla portata del bambino.
- EVITARE di far giocare il bambino con confezioni vuote di medicinali, fiammiferi, candele od oggetti infiammabili.
- NON tenere sotto il lavello ma chiusi a chiave i detersivi e gli altri prodotti quali acido muriatico, varechina, soda caustica, liquidi disgorganti, insetticidi.
- EVITARE di tenere il bambino vicino alla cucina a gas durante la preparazione dei pasti, disporre la pentola sui fornelli più interni con i manici non sporgenti e lo sportello del forno ben chiuso.
- VERIFICARE la stabilità della copertura della cucina a gas o toglierla completamente.
- NON mettere pentole contenitori con acqua bollente a terra.
- COPRIRE tutte le prese di elettricità con i salvapresa e non far giocare i bambini con apparecchi elettrici.
- CHIUDERE a chiave o rendere facilmente apribili dall’interno bauli, casse, armadi e frigoriferi in disuso.
- NON acquistare giocattoli appuntiti e facilmente divisibili in piccole parti;
- NON far giocare il bambino con sciarpe, elastici intorno al collo.
- NON offrire al bambino piccoli nocciole, mandorle, frutti con noccioli e nascondere in luoghi sicuri bottoni, spille ed altri piccoli oggetti.
- NON far giocare il bambino con sacchetti di plastica o con palloncini gonfiabili e togliere dai cassetti più bassi e dai luoghi accessibili coltelli, forbici, chiodi.
- NON lasciare mai il bambino solo vicino al mare, al lago, al fiume o in piscina e controllare che pozzi e buche siano chiuse.
- NON lasciare mai vasche o tinozze piene d’acqua.
- REGOLARE la temperatura dello scaldabagno sotto i 60° gradi centigradi.
- NON lasciare il bambino solo nel bagno. Educare il bambino, fin dai primi anni, al concetto di pericolosità di un comportamento. É inutile e controproducente vietare tutto!
(Estratto dal libro: Gaspare Scaglione “I danni accidentali nell’infanzia. Prevenzione e primi soccorsi. Revisione e aggiornamento a cura di Giorgio Pitzalis. Armando Editore. 1989 pg. 119)
Come comportarsi in caso di convulsione Febbrile (CF)
In occasione di ogni crisi:
- Porre il bambino in posizione laterale con qualcosa di morbido sotto il capo
- Slacciare ed alleggerire i vestiti
- Liberare bene le vie aeree se c’è stato vomito
- Somministrare un antipiretico se la febbre è alta
- Ricordare che ogni convulsione ha un inizio e una fine e che in corso di CF le funzioni vitali (respiro e battito cardiaco) restano integre, di conseguenza è molto importante riuscire a mantenere la calma
- Se la crisi cessa da sola, contattare successivamente il pediatra;
- Se la crisi non cessa, dopo circa 5 minuti somministrare diazepam per via rettale (per esempio Micronoan, clismi già pronti da 5 e 10 mg) chiamare il 118 o avviarsi al pronto soccorso più vicino.
Dopo il primo episodio:
Se le CF si ripetono con eccessiva frequenza o se la CF rientra tra le forme a fenotipo più complesso (per esempio CF che tendono a durare molto a lungo), è bene discutere caso per caso con il pediatra o con il neuropediatra o con il neuropsichiatria infantile e programmare un percorso ad hoc che preveda eventualmente anche l’impiego di una terapia anticonvulsivante a lungo termine.
In caso di recidive:
Se le CF si ripetono con eccessiva frequenza o se la CF rientra tra le forme a fenotipo più complesso (per esempio CF che tendono a durare molto a lungo), è bene discutere caso per caso con il pediatra o con il neuropediatra o con il neuropsichiatria infantile e programmare un percorso ad hoc che preveda eventualmente anche l’impiego di una terapia anticonvulsivante a lungo termine.
Cosa fare in caso di ingestione di prodotto caustico
Sono prodotti caustici la maggior parte dei detersivi e prodotti pulenti che tutti abbiamo in casa. É molto importante che questi prodotti vengano lasciati nella loro confezione originale, MAI travasati in bottiglie dell’acqua minerale o bibite e sempre riposti in armadi chiusi non raggiungibili da bambini.
Se supponete che vostro figlio o una persona di vostra conoscenza abbia appena ingerito un prodotto caustico, ecco le regole che dovrete assolutamente seguire:
- Chiamate immediatamente il servizio di emergenza sanitaria (118);
- Cercate di sapere subito l‚Äôora dell‚Äôingestione, la natura del prodotto, la sua concentrazione, la sua forma, e la quantità ingerita, e comunicate queste informazioni al medico, al momento del suo arrivo.
Cosa non dovrete assolutamente fare:
- Non provocategli vomito (raddoppiereste il rischio di perforazione, facendo passare due volte il prodotto nel tubo digerente: all’andata e al ritorno);
- Non fategli bere latte o altre bevande (la diluizione del prodotto caustico estende la lesione);
- non fategli assumere medicinali.
Centri Antiveleni in Italia
ANCONA (60100)
Istituto di Medicina Sperimentale – Via Ranieri 2 – Tel. 071/2204636-659
BOLOGNA (40133)
Ospedale Maggiore – L.go Negrisoli 2 – Tel. 051/333333
CATANIA (95100)
Ospedale Garibaldi, Centro Rianimazione – P.zza Santa Maria del Gesù – Tel. 095/7594120
CESENA (47023 FO)
Ospedale M. Bufalini – V.le Ghirotti 286 – Tel 0547/352612
CHIETI (66100)
Ospedale SS. Annunziata – Via dei Vestini – Tel. 0871/551219
FIRENZE (50134)
Policlinico Careggi – via Morgagni 85 – Tel. 055/4277819
Servizio autonomo di tossicologia ASL 10 – Vle G.B. Margagni, 65 – Tel. 055/4277238
GENOVA (16100)
Ospedale Regionale San Martino – Via Benedetto XV, 10 – Tel. 010/352808 – Fax 010/5556706
Ospedale Gaslini ‚Äì L.go Gaslini, 5 – 010/56361010 – Fax 0 10/3770603
LA SPEZIA (19100)
Ospedale Civile Sant’Andrea – Via V. Veneto 197 – Tel. 0187/533296
LECCE (73100)
Ospedale Generale Regionale Vito Fazzi – Via Moscati – Tel 0832/665374
Ospedale Vito Fazi – Via Rossini, 2 Tel. 0832/665374
MESSINA (98100)
Università – Villaggio SS. Annunziata – Tel. 090/2212451
MILANO (20162)
Ospedale Maggiore Ca’ Granda Niguarda – P.zza Ospedale Maggiore 3 – Tel. 02/66101029 – Fax 02/64442768
NAPOLI (80131)
Azienda Ospedaliera Cardarelli – Via Cardarelli 9. Centro di Emergenza Regionale (CER) – Tel. 081/5453333 – 081/5451889 – 081/7472870 ‚Äì Fax 081/7472880
Istituto Farmacologia E. Tossi – Via Costantinopoli, 16 Tel. 081/459802
PADOVA (35131)
Istituto di Farmacologia – L.go E. Meneghetti 2 – Tel. 049/8275078 049/8211111
PAVIA (27100)
Fondazione Maugeri – Via Ferzata 8 ‚Äì Tel. 0382/24444 – Fax 0382/24605
Clinica del Lavoro e della riabilitazione IRCCS – Via S. Boezio, 26 Tel. 0382/24444
PORDENONE (33170)
Ospedale Civile Santa Maria degli Angeli, Centro Rianimazione – Via Montereale 24 – Tel. 0434/399335 – 0434/399698
REGGIO CALABRIA (89100)
Ospedali Riuniti, Centro Rianimazione – Via G. Melacrino ‚Äì Tel. 0965/811624
ROMA (00100)
Policlinico A. Gemelli. Università Cattolica del Sacro Cuore, Istituto di Anestesia e Rianimazione – L.go A. Gemelli 8 – Tel. 06/3054343
Policlinico Umberto I – V.le del Policlinico 156 – Tel. 06/490663 – Fax 06/49970698
TORINO (10126)
Istituto di Anestesia e Rianimazione – C.so Dogliotti – Tel. 011/6637637 Fax 011/6960448
TRIESTE (34137)
Istituto per l’infanzia – IRCCS – via dell’Istria 65/1 – Tel. 040/3785373-333
Centri terapia grandi ustionati
BARI (70124)
Policlinico, Centro Terapia Intensiva e Centro Ustioni – P.zzale Giulio Cesare 11 – Tel. 080/5473341
BRINDISI (72100)
Ospedale Civile, Divisione Chirurgia Plastica e Centro Ustioni – P.zza Antonino di Summa – Tel. 0831/510334
CATANIA (95100)
Azienda Ospedaliera Cannizzaro, Divisione Chirurgia Plastica e Centro Ustioni – Via Messina – Tel. 095/7264541
CESENA (47023 FO)
Ospedale Bufalini, Centro Ustionati – Via G. Ghirotti 286 – Tel. 0547/352727
FIRENZE (50132)
Ospedale A. Meyer, Centro Ustioni Pediatrico – Via Luca Giordano 13 – Tel. 055/5662478-425
GENOVA (16149)
Ospedale Sampierdarena, Unità Grandi Ustionati – C.so 0. Scassi 1 – Tel. 010/4102233
Ospedale San Martino, Centro Ustioni ‚Äì L.go R. Benzi – Tel. 010/5552455-015
Istituto Gaslini, Servizio Pronto Soccorso, Chirurgia Pediatrica – L.go G. Gaslini – Tel. 010/5636288
MILANO (20162)
Ospedale Ca’ Granda Niguarda, Divisione Chirurgia Plastica e Centro Ustioni – P.zza Ospedale Maggiore 3 – Tel. 02/64442625-2443
NAPOLI (80131)
Ospedale Cardarelli, Centro Grandi Ustionati – Via A. Cardarelli 9 – Tel. 081/7472904
PADOVA (35128)
Ospedali Riuniti, Divisione Chirurgia Plastica e Centro Ustioni – V.le Giustiniani – Tel. 049/8212705-710
PALERMO (90127)
Ospedale Civico M. Ascoli e Fatebenefratelli, Centro Terapia Ustioni – via C. Lazzaro Tel. 091/6663679-635
PARMA (43100)
Ospedale Maggiore, Centro Ustionati via Gramsci 14 – Tel. 0521/991047
PISA (56100)
Ospedale Santa Chiara, Centro Grandi Ustionati, Clinica Dermosifilopatica – Via Roma – Tel. 050/992552
ROMA (00100)
Ospedale Sant’Eugenio, Centro Ustioni – P.zza Umanesimo – Tel. 06/51002206
SASSARI (07100)
Ospedale Civile, Centro Ustioni – Via De Nicola – Tel. 079/2061612
TORINO (10126)
Centro Traumatologico Ortopedico, Centro Ustioni – Via Zuretti 29 ‚Äì Tel. 011/6933435-434
UDINE (33100)
Ospedale Civile, Centro Ustioni ‚Äì P.zzale Santa Maria della Misericordia – Tel. 0432/552518
VERONA (37126)
Ospedale Borgo Trento, Divisione Chirurgia Plastica I e Centro Ustioni – P.zzale Stefani 1 ‚Äì Tel. 045/8072172

