Ricchi, mangioni e malati. Se il progresso è “maledetto”. di Niall Ferguson
Una volta l’alta mortalità riguardava il Terzo Mondo. Oggi il drammatico peggioramento della salute pubblica riguarda Paesi sviluppati. La Russia ne è l’esempio principale. Negli ultimi vent’anni l’aspettativa media di vita per gli uomini è passata da 65 a 60 anni, quando negli Usa è di 75. E il tasso di mortalità dei russi è quattro volte superiore a quello degli inglesi. La Russia non è però sola. L’aspettativa di vita di un uomo in Scozia scende a 54 anni. Nell’ultimo ventennio c’è stato un incremento del 350% di morti dovute all’alcolismo. Ogni anno muoiono circa 13 mila persone per malattie legate al fumo. Più di un terzo dei bambini è obeso. Che cosa è successo al buon vecchio Progresso? Perchè dopo un secolo di miglioramenti, in alcuni Paesi sviluppati le condizioni di salute della gente peggiorano? La risposta più banale è che russi e scozzesi conducono una vita poco sana. Fumano e bevono troppo, mangiano cibi con troppi grassi (si trovano a Mosca le barre di cioccolato Mars fritte? Uno scozzese intraprendente potrebbe avere un gran successo esportando questa ghiottoneria di Glasgow). E non fanno esercizio fisico. Anche in America (E NON SOLO!) molte persone si vogliono male. Il Kentucky ha il maggior numero di fumatori del Paese e nessuno batte il North Dakota quando si tratta di bere.
Ma perchè la gente sceglie di accorciarsi la vita? Non basta dire che è a causa della povertà. Rispetto alla maggior parte degli africani, i poveri di Glasgow sono benestanti, e hanno un reddito più alto, in termini reali, dei loro genitori. Nè si può dare la colpa alla mancanza di educazione. Il Nuovo Malato sa benissimo che le sigarette favoriscono il cancro, che un eccessivo consumo di alcol porta la cirrosi epatica e che troppe barrette Mars fritte causano obesità e problemi di cuore. Eppure continua a farne uso come se non ci fosse un domani. Chi abusa consapevolmente della propria salute, sembra ragioni così: “Il piacere che mi dà in questo momento una sigaretta, un drink, un Mars, è più importante delle sofferenze di una malattia futura e della morte prematura”. Non valutiamo mai la possibilità di morire giovani, il fumatore incallito aspira pensando che non sarà tra le otto vittime di cancro ai polmoni su 10 che si ammalano perchè fumano. Non è un comportamento intelligente. Vorrei pertanto suggerire un modo nuovo di chiamare quelle parti del mondo in cui la gente fa deliberatamente scelte che minano la salute. Per distinguere questi luoghi dal Terzo Mondo, in cui ci si ammala a causa di fenomeni naturali e povertà, propongo di chiamarle “Mondo Grasso”. Non voglio fare il censore, perchè riconosco fin troppo bene, anche in me, tendenze russo-scozzesi. Come molti scrittori e storici, abuso di caffeina e di alcolici. Comincio la giornata con una teiera. Verso le 11 ho un incontrollabile desiderio di caffelatte, anche se mi faccio orrore per questo. E dopo pranzo ho bisogno di un espresso per rimettere in moto i processi mentali. Alle quattro è l’ora di un altro tè. Alle sette, cambio registro. Prima mi viene gran voglia di una pinta di birra. Poi, a cena, devo assolutamente avere una bottiglia di vino rosso alla mia destra. Gradatamente il livello di caffeina cala e si alza quello di alcool! Mi fa bene questo stile di vita? No. Posso cambiario? No. Una volta dicevo scherzosamente che chi muore verso l’età della pensione si comporta in maniera socialmente responsabile, poichè contribuisce alla soluzione del problema delle pensioni. Ahimè, la realtà è che i Viziosi tendono a morire lentamente e a caro prezzo, facendo pagare un conto consistente al contribuente che deve coprirne i costi. Così l’estendersi del Mondo Grasso pone un problema fiscale al Primo Mondo. In Inghilterra le somme versate per il Nuovo Malato superano già di molto quelle destinate agli aiuti all’Africa. Peggio ancora, l’aumento degli invalidi volontari è sintomo di un declino generale della civiltà occidentale, non dissimile dal calo demografico in Europa, dove le nascite non garantiscono il ricambio generazionale. Secondo l’Onu, nel 2050 la popolazione russa sarà inferiore a quella dell’Egitto. Mosca è la capitale del Mondo Grasso, ma molte città europee e americane stanno prendendo la stessa assurda china.
MALOCCLUSIONI E POSTURA
Negli ultimi anni l’ipotesi di una correlazione tra occlusione e postura è stata notevolmente enfatizzata, prospettando agli odontoiatri un nuovo campo di interesse, quello posturale, finora di competenza ortopedica, fisiatrica e neurologica. La letteratura scientifica a questo proposito non è d’accordo e non esistono evidente certe.
COLICHE DEL LATTANTE E FUMOIl fumo è considerato una “stampella psicologica” a cui si appoggia chi ha qualche difficoltà, per esempio disagio, insicurezza, depressione. Se il genitore fuma avrà probabilmente qualche problema e questo gli impedirà di dare una totale sicurezza o serenità affettiva al figlio. Il bambino avvertirà tale disagio ed è per questo che piangerà ininterrottamente ed a lungo.
UNGHIE “PERICOLOSE”Le unghie artificiali rappresentano l’ultimo grido della moda adolescenziale. Ma ecco i veri rischi associati all’uso di unghie acriliche:
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Anche la morte ha le sue probabilità ! Probabilità di morire di:
Infarto 1:3
Tumore 1:4
Vecchiaia 1:100
Veleno 1: 3000
Incidente d’auto 1:16000
Incidente aereo: 1:20000
Aids 1: 24000
Meteorite 1: 250000
Mucca pazza 1:4,4 milioni
Fulmine 1: 15 milioni.
(Oxford University, 2000)

